Juventus-De Ligt, le cifre: 63 milioni+13 di bonus

28/06/2019
 

Juventus-De Ligt, le cifre: 63 milioni+13 di bonus, decreto crescita aiuta Il trasferimento dell'estate è davvero vicino: manca ancora qualcosa, il tempo che il club bianconero e l’Ajax sistemino gli ultimi dettagli relativi al pagamento dei 67 milioni più 13 di bonus, cifra già pattuita per il trasferimento di Matthijs De Ligt in bianconero. L’accordo fra Mino Raiola, agente del difensore, e la Juve è a prova di bomba: cinque anni di contratto a 7,5 milioni di stipendio base, che diventeranno 12 - come chiedeva l’Ajax - al raggiungimento di determinati obiettivi. Nel contratto di De Ligt sarà inserita una maxiclausola da 150 milioni di euro, rivedibile nel caso. E con il Decreto Crescita l’investimento del club campione d’Italia acquista una rilevanza ancor maggiore: le tasse per i cosiddetti “impatriati” sono calcolate sul 50% dell’imponibile, non più sul 70, dunque 12 milioni netti (il nuovo stipendio di De Ligt) per la società bianconera equivarranno a una spesa lorda di 17 e spiccioli.

Milan: "Accettiamo la decisione del TAS"

28/06/2019
 

Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha pronunciato un lodo arbitrale transattivo (consent award) che ratifica l'accettazione volontaria da parte di AC Milan di un'esclusione di un anno dalle competizioni europee per le violazioni della normativa UEFA sul Fair Play Finanziario relative ai periodi triennali 2014-2017 e 2015-2018. L'attuale azionista di maggioranza ha rilevato il controllo del Club nel luglio 2018, ereditando consistenti e accumulate perdite, dopo che la proprietà precedente di AC Milan si era resa inadempiente ai debiti. Tali perdite e le conseguenti violazioni dei parametri del FFP, riconducibili alla gestione della proprietà precedente, hanno generato le sanzioni dell'UEFA. Pur nella profonda amarezza per il fatto che i nostri tifosi non potranno seguire la propria squadra nella prossima UEFA Europa League, il Club riconosce e rispetta il Financial Fair Play. AC Milan prende atto che non c'è altra via che accettare le sanzioni per poter intraprendere un percorso di ritorno al pieno rispetto delle regole. AC Milan conferma il massimo impegno per riportare il Milan dove merita di stare, ai vertici del calcio europeo. La sanzione odierna rappresenterà un ulteriore stimolo a massimizzare gli sforzi per rientrare nei parametri del FFP e allo stesso tempo consolidare la competitività del Club, riportando AC Milan in uno scenario di sostenibilità e di un futuro sempre più positivo.

Platini fermato per corruzione per Qatar 2022

18/06/2019
 

Micheal Platini, ex presidente della Uefa, è stato arrestato in seguito alle accuse di corruzione per l’assegnazione dei Mondiali di calcio al Qatar 2022. Lo scrive il sito francese Mediapart. Platini, leggenda Juventus, è stato eletto nel 2007 e ha ricoperto la carica di presidente fino al 2015 quando è stato bandito dal comitato etico Fifa. Platini, classe 1955, ha vestito le maglie della Juventus e della Nazionale francese, e tra il 2007 e il 2015 ha guidato l’UEFA. Platini è attualmente in custodia presso l'anticorruzione della polizia di Nanterre.

Di Biagio: "Reagire così è da grande squadra"

17/06/2019
 

Il ct dell’Italia U21 Luigi Di Biagio ha commentato in conferenza stampa la vittoria arrivata contro la Spagna nell’esordio dell’Europeo di categoria: “La prima gara è sempre la più complicata, poi giocavamo in casa ed eravamo un po' tesi. Non abbiamo giocato un buon calcio inizialmente, ora serve trovare continuità nel modo di giocare e attaccare. Reagire così contro la Spagna è da grandissima squadra, quindi complimenti ai ragazzi, non era davvero facile fare quello che abbiamo fatto".

Juve, un tris d'assi per Sarri

17/06/2019
 

E adesso, via alla costruzione della nuova Juve. Ora che il Comandante è al timone, può decollare il mercato. Icardi, Milinkovic-Savic, Chiesa: questo il tris d’assi che i bianconeri intendono regalare a Maurizio Sarri per continuare a dominare in Italia e tentare l’assalto alla Champions League. Il bello deve ancora venire, dunque. Con i fari puntati sull’attacco dove c’è Maurito all’orizzonte. La suggestione attuale potrebbe diventare presto realtà, considerando che il bomber argentino è uno degli obiettivi del nuovo allenatore. L’Inter vorrebbe uno scambio con Dybala ma la Joya è tutt’altro che convinto dai nerazzurri. Anzi, punta a rilanciarsi con Sarri o, in caso di addio, ad un’avventura all’estero. Icardi può essere la ciliegina di un attacco che potrebbe accogliere anche Chiesa. L’accordo con il gioiello viola c’è già: cinque anni a 5 milioni a stagione; ora bisogna affrontare la nuova proprietà della Fiorentina, che punta a trattenerlo. In avanti, lo scenario fluido perché con Ronaldo, Bernardeschi e Kean inamovibili, non c’è certezza sul futuro oltre che di Dybala, anche di Mandzukic, Douglas Costa e Cuadrado.

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