Ultras di tutta Europa uniti contro la ripartenza

13/05/2020
 

Gli ultras di tutta Europa (oltre 150 i firmatari) si uniscono nella protesta contro la possibile ripartenza del calcio. In un comunicato titolato “Stop football, no football without fans”, redatto in più lingue, le tifoserie italiane, spagnole, francese e tedesche in primis hanno voluto illustrare la loro contrarietà al ritorno in campo delle squadre finché non potranno tornare sugli spalti ritenendo le porte chiuse un controsenso. “I governi hanno dichiarato il lockdown totale, tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo, la salute pubblica. Riteniamo più che ragionevole lo stop assoluto del calcio europeo. Invece chi lo gestisce ha espresso un solo obiettivo: ripartire. Siamo fermamente convinti che scenderebbero in campo solo ed esclusivamente gli interessi economici. Lo conferma il fatto che i campionati dovrebbero ripartire a porte chiuse, senza il cuore pulsante di questo sport popolare ovvero i tifosi. Chiediamo agli organi competenti di mantenere il fermo delle competizioni calcistiche, fino a quando l’affollamento degli stadi non tornerà un’abitudine priva di rischi per la salute collettiva. - si legge ancora nel comunicato - Oggi il calcio è considerato più come un’industria che come uno sport. Sono le pay-tv a tenere sotto scacco le società, in un sistema basato solo ed esclusivamente su business e interessi personali che se non verrà ridimensionato, porterà alla morte del calcio stesso. Se noi ultras intendessimo lucrare sulla nostra passione, come ci capita di leggere e sentire in questi giorni, spingeremmo per la ripartenza dei campionati. Tutto questo deve cambiare. Siamo pronti a confrontarci con chi di dovere, per riportare il calcio ai suoi albori, per tornare a vivere la nostra più grande passione in prima persona, per fare in modo che questo torni a essere lo UNO SPORT POPOLARE”.

La UEFA è preoccupata per l'Italia

13/05/2020
 

La UEFA guarda con preoccupazione alla situazione del calcio italiano e soprattutto ai nuovi stringenti paletti posti dal Comitato tecnico scientifico per la ripresa degli allenamenti collettivi. Il protocollo preteso dagli scienziati del governo, molto diverso rispetto a quello degli altri paesi e dei principali campionati europei, di fatto mette a rischio la ripresa del campionato e conseguentemente anche la partecipazione di Juventus, Atalanta, Napoli, Inter e Roma alle coppe europee. Ma anche, per il quotidiano, il cammino dell’Italia nella Nations League. Posto che la UEFA considera come tutti prioritaria la salute, il massimo organismo calcistico europeo ha registrato come la questione quarantena di squadra sia una vera e propria spada di Damocle sul calcio italiano e quindi sulla partecipazione delle 5 società alla fase finale di Champions ed Europa League. Il rischio zero non ci sarà ancora per molti mesi e proprio per questo l’idea è che anche a settembre la situazione non sia diversa da ora. Il calcio italiano come reagirà nel prossimo futuro? Se le cose non cambiano e Cts e governo dovessero continuare a pensarla così, a settembre e a ottobre quando ci sarà la Nations League l’Italia rischia di rimanere fuori. La UEFA continua a sperare che l’Italia imbocchi la strada tracciata dagli altri grandi campionati, quelli di Germania, Spagna e Inghilterra, altrimenti il rischio che la Serie A chiuda i battenti è visto come concreto e reale.

La Bundesliga riparte con nuove norme igieniche

13/05/2020
 

Vietati gli abbracci come manifestazione di giubilo, nessuna stretta di mano, e andrà "evitata la produzione di saliva (sputi)". Sono queste alcune delle regole che i calciatori della Bundesliga e della Liga 2 dovranno rispettare, tornando in campo in Germania a porte chiuse sabato 16 maggio, dopo il lungo stop dovuto al Coronavirus. Un regolamento di 35 pagine, di cui riportano i media tedeschi, contiene le nuove norme igieniche.

Juventus, ripresi gli allenamenti individuali

06/05/2020
 

La Juventus ha ripreso ieri gli allenamenti individuali alla Continassa e sul sito ufficiale ha comunicato: "Dopo la giornata di test ed esami, effettuati ieri, al J Medical, una parte dei calciatori della Juventus ha iniziato a frequentare lo Juventus Training Center della Continassa per seguire un percorso di ripresa della forma agonistica. Si rammenta che in base alla circolare del Ministero dell’Interno del 3 maggio, tali allenamenti si svolgeranno su base individuale e con arrivi scaglionati per permettere la piena ottemperanza alle norme in vigore.

Icardi non è più intransigente

06/05/2020
 

Il pensiero di Mauro Icardi volto al ritorno in Italia non è più assoluto e intransigente. Perché quando il PSG ti chiede di fare la punta, con ai fianchi Neymar e Mbappé, a tempo pieno, è giusto che ci si pensi almeno un attimo. Cavani le ultime cartucce intende preservarle per un’ultima avventura e il Paris il suo erede ce l'ha già in casa. Va ricordato in fondo che Icardi ha appena disputato una stagione, pur sempre parziale, da 20 gol e con un ruolo molto lontano dal protagonista indiscusso. In più, lo ha fatto, senza alcuna preparazione. O almeno, un lavoro che merita d'essere definito tale. All’età di 27 anni e al top della forma forse non è, di questi tempi, un giocatore da 70 milioni di euro, ma sicuramente siamo molto vicini. Chiaro poi che Wanda Nara sarebbe pronta a tutto pur di riavvicinarlo al Lago di Como, e in questo senso, la Juventus resta candidata caldissima come nuova possibile squadra del bomber argentino. Il Napoli dell’estimatore De Laurentiis, figuriamoci, guai ad accantonarlo quando l’oggetto della questione risulta essere l’attaccante di Rosario. In ogni caso tutte soluzioni gradite al giocatore che resta fortemente ambizioso e perciò, a differenza di qualche mese fa, non intende precludersi nulla. Possibile che il club francese intenda ridiscutere sulla modalità d’acquisto o intavolare una nuova trattativa che coinvolga una terza parte. Non resta altro che aspettare, senza dimenticare che tornare a giocare potrebbe pure ribaltare ogni scenario ipotizzabile.

Pagine: 1 2

 

Statistiche

  • Annunci : 4.984
  • Notizie : 196
  • Visite : 1.454.528